L'articolo Torino Social Innovation evolve e confluisce in Torino Social Impact sembra essere il primo su Torino Social Innovation.
]]>Per essere aggiornati sulle tematiche inerenti l’innovazione sociale, e la finanzia ad impatto continuate a seguirci sul sito www.torinosocialimpact.it e sui social (facebook e twitter).
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]]>L'articolo Festival “Viaggio al centro delle periferie” sembra essere il primo su Torino Social Innovation.
]]>Sono previsti oltre 50 eventi disseminati per la città, una sezione di iniziative promosse dalle Case del Quartiere e quattro uscite speciali del Bibliobus.
Il Festival riunisce i progetti finanziati attraverso i bandi delle seguenti azioni:
/ Azione 3.02
8 sperimentazioni di economia circolare e collaborativa
(il nostro post sui progetti)
/ Azione 3.03
10 idee innovative promosse dalle start-up d’innovazione sociale
(il nostro post sui progetti)
/ Azione 4.01
19 interventi innovativi sui temi dell’arte, dello spazio, della creatività e dell’integrazione
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
Il programma dettagliato del Festival è disponibile sul sito web AxTO e sull’evento Facebook dedicato.
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]]>L'articolo AxTO azione 3.02: otto sperimentazioni di economia circolare e collaborativa sembra essere il primo su Torino Social Innovation.
]]>Questo è l’obiettivo comune che sta alla base delle otto sperimentazioni di economia circolare e collaborativa finanziate dalla Città di Torino grazie al Progetto AxTO – Azioni per le periferie torinesi (azione 3.02) – sottoazione “Living Lab”, nel più ampio quadro dell’iniziativa Torino City Lab.
Le otto sperimentazioni sono state presentate venerdì 22 marzo in una conferenza stampa in via Baltea 3. Puntano sul riuso di beni e risorse, nonché sul coinvolgimento dei cittadini, i veri protagonisti delle iniziative messe in campo. I test avranno luogo in diversi quartieri della città tra cui San Salvario, Barriera di Milano e Falchera.
In estrema sintesi le otto sperimentazioni avviate, caratterizzate da una grande varietà di azioni, sono: il progetto Beautiful Precious Plastic utilizza macchine Open Source per sviluppare nuovi prodotti di arredo a partire dal riciclaggio dei rifiuti plastici su scala locale; Edilizia Circolare ha, invece, l’obiettivo di applicare il concetto di riuso e riciclo nell’ambito delle costruzioni; Urbanaquafarm propone un progetto pilota per realizzare un sistema di produzione e di consumo di prodotti vegetali basato su tecniche di coltura in “idroponica; RicuciTò applica un modello innovativo di economia circolare e collaborativa che allunga la vita dei materiali tessili post-consumo, non più riutilizzabili come tali. Il Marketplace del Balon prevede, invece, la realizzazione sperimentale di un portale di e-commerce per gli operatori del mercato “Balon”; Abbasso impatto punta a ridurre gli impatti ambientali nei consumi degli esercizi di ristorazione e ospitalità e a garantire prezzi sostenibili alle forniture grazie all’acquisto di gruppo; Suolo Sostitutivo mira allo sviluppo di un protocollo tecnico per la costituzione di un suolo in grado di sostituire quello naturale, bene prezioso soggetto a un consumo preoccupante; il progetto Con il cibo 2, infine, agisce per fornire un pasto caldo agli adulti senza dimora, ospiti di alcune Case di Ospitalità Notturna.
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]]>L'articolo 12 progetti di innovazione sociale ammessi al finanziamento Pon Metro sembra essere il primo su Torino Social Innovation.
]]>Si tratta della prima misura a sostegno dell’innovazione sociale che parte a livello nazionale nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020, con finanziamenti a fondo perduto per 1,4 milioni di euro.
Sono coinvolte in tutto 25 organizzazioni non profit che sperimenteranno attraverso 12 partenariati modelli innovativi in grado di generare impatti positivi in tema di lotta alle nuove povertà, per il superamento della vulnerabilità sociale, contro la disoccupazione e favorire l’integrazione culturale e la coesione sociale.
I progetti saranno realizzati su aree urbane ad elevata criticità socio-economica della Città di Torino, individuate come “aree bersaglio” a partire dai dati censuari disponibili, omogenei ed a scala nazionale, relativi a tre importanti dimensioni della città: il il livello di occupazione lavorativa; il tasso di scolarità; il degrado edilizio abitativo.
La misura si inserisce all’interno del quadro più ampio di Torino Social Impact, l’ecosistema torinese votato allo sviluppo di un’imprenditorialità ad elevato impatto sociale.
I 12 progetti finanziati:
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]]>L'articolo Apre The Paper Lab, uno dei progetti finanziati dall’azione 3.03 AxTO sembra essere il primo su Torino Social Innovation.
]]>The Paper Lab è un laboratorio di fabbricazione di materiali editoriali interattivi che esplora il rapporto tra carta e digitale: uno spazio dove cittadini, artisti e designer si incontrano per progettare, produrre, giocare e imparare insieme.
The Paper Lab é una start up di innovazione sociale, progettata dall’associazione Miranda e finanziata nell’ambito di AxTo, azioni per le periferie torinesi – Azione 3.03, per la sperimentazione di nuovi servizi di innovazione sociale in aree urbane a rischio degrado.
L’obiettivo principale del progetto è dotare il quartiere Aurora a Torino di uno spazio tecnologicamente all’avanguardia aperto alla comunità che offra un accesso facilitato alle nuove tecnologie di progettazione, prototipazione e fruizione di contenuti.
Un luogo aperto e accogliente, contiguo agli spazi dell’Osteria di Miranda al Fortino, che fa della convivialità uno dei suoi punti di forza, dove entrare in contatto con la tecnologia e gli strumenti della comunicazione per accrescere competenza, consapevolezza, e autodeterminazione.
Si tratta di un centro culturale e di produzione legato alle esigenze di comunicazione del quotidiano: l’educazione dei figli, il recupero delle storie familiari e del territorio, il divertimento, l’apprendimento e l’utilizzo di tecnologie professionali e professionalizzanti.
Il laboratorio sarà focalizzato sulle tematiche attinenti la narrazione e l’editoria interattive, sia digitali, sia cartacee.
Sono già attivi e in corso di programmazione corsi, laboratori, iniziative ludiche e video ludiche, percorsi di approfondimento, attività associative. Tra questi: la bottega di sperimentazione per la realizzazione di prototipi, gli incontri per le scuole con l’utilizzo di strumenti interattivi, gli open lab per famiglie in cui genitori e figli possono costruire insieme, la formazione per professionisti per acquisire nuove competenze sui temi dell’editoria interattiva.
Maggiori informazioni su www.thepaperlab.it.
L'articolo Apre The Paper Lab, uno dei progetti finanziati dall’azione 3.03 AxTO sembra essere il primo su Torino Social Innovation.
]]>L'articolo Al via Torino City Lab, laboratorio aperto di innovazione sembra essere il primo su Torino Social Innovation.
]]>Torino City Lab intende supportare le aziende (start-up, SMEs, imprese sociali, industria) nelle attività di co-sviluppo e testing di soluzioni innovative di frontiera in condizioni reali sul territorio torinese e in risposta a sfide urbane.
Le imprese potranno sottoporre il loro progetto di sperimentazione – grazie a una call sempre aperta – attraverso il sito www.torinocitylab.it. Un team dedicato analizzerà la fattibilità delle proposte e procederà con il rilascio delle autorizzazioni alla sperimentazione nel minor tempo possibile grazie alla semplificazione delle procedure.
La policy Torino City Lab si basa su tre elementi principali:
/ Trasparenza, intesa come condivisione di asset tangibili e intangibili (tecnologia, laboratori, dati e informazioni sulla città e i suoi cittadini, modelli e pratiche di innovazione sociale);
/ Apertura verso nuovi soggetti e creazione dell’ecosistema e della community dell’innovazione;
/ Agilità nell’execution delle attività grazie a strumenti amministrativi, operativi e di semplificazione.
Per rafforzare questo modello la Città di Torino ha definito forme di collaborazione e partenariato con soggetti chiave che accompagneranno la città sin dalla fase di co-progettazione del progetto.
Main Partner IGPDecaux, INTEL, Intesa Sanpaolo, Italdesign, Mercedes-Benz Consulting, Opinno, TIM, ZTE Italia e le altre realtà entrate a far parte del partenariato 5T, AMIAT, IREN, Sagat, SMAT, TRM, CDI Italia, Digital Innovation Hub – Unione Industriale, Environment Park, Fondazione LINKS, ICxT, MESAP, Politecnico di Torino, SocialFare, Synesthesia, Talentgarden, ToolBox, Torino Wireless, Università degli Studi di Torino.
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]]>L'articolo Climathon Torino 2018: città resiliente e waterproof sembra essere il primo su Torino Social Innovation.
]]>Il 26 e 27 ottobre, negli spazi del Museo A come Ambiente, i partecipanti suddivisi in team e coadiuvati da esperti, avranno a disposizione 24 ore per elaborare soluzioni che aiutino la città a diventare resiliente per gestire al meglio eventi di pioggia estremi. Al termine della competizione una giuria composta da esperti e rappresentanti dei partner selezionerà e premierà i progetti migliori.
>> ISCRIZIONI: https://climathon.climate-kic.org/en/join.
>> PER APPROFONDIRE: https://climathon.climate-kic.org/en/turin.
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Climathon Torino è organizzato da Città di Torino, in collaborazione con Environment Park e MAcA. Partner: Polo CLEVER, Csi Piemonte, Hydroaid, Istituto per l’Ambiente e l’educazione scholé Futuro onlus, Istituto Superiore Mario Boella, Open Incet, Ordine degli Archtetti Torino, Politecnico di Torino, SiTI, Consorzio TOP-IX, Torino Wireless, Università degli Studi di Torino. Sponsor: Lavazza, Cassagna, Nova COOP, SMAT e ASJA Ambiente Italia. Media Partner: Rai Radio 2.
Climathon Torino 2018 ha avviato una sinergia con Piemonte Visual Contest (#piemonteviz18), organizzato dal Consiglio Regionale del Piemonte con la collaborazione di TOP-IX e CSI Piemonte: un concorso su digitale, dati, mappe e creatività, che prevede premi finali da parte del Consiglio Regionale. Agli iscritti del Climathon che decideranno di partecipare a #piemonteviz18 verrà riconosciuta una quota di 5 punti a valere sul punteggio finale attribuito dalla giuria del contest.
Asja annulla le emissioni di CO2 generate da Climathon Main Stage e Climathon Torino con crediti di carbonio certificati RINA prodotti nei suoi impianti di produzione di energia rinnovabile in Piemonte.
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Il 15 ottobre si è svolto ad Open Incet un evento di team up nel quale i partecipanti hanno cominciato a confrontarsi sui temi della challenge, a elaborare idee e formare dei gruppi di lavoro che concorreranno al Climathon Torino.
Materiali di approfondimento presentati:
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Quest’anno Torino ospiterà anche il Main Stage Climathon, un evento spettacolare per collegare idealmente tutte le città e i cittadini impegnati nel Climathon, con collegamenti in diretta streaming e tanti ospiti provenienti dal mondo della scienza, della letteratura, dell’impresa, delle arti e della politica legati dal filo rosso del cambiamento, inteso come innata propensione all’azione e all’innovazione: di qui il titolo “The way we change”.
>> ISCRIZIONI: https://climathonmainstage18.eventbrite.it/
Climathon Main Stage è organizzato da Climate Kic in collaborazione con Città di Torino. Partner principali: Environment Park e CLEVER. Sponsor: Lavazza, Computer Solutions SpA e ASJA Ambiente Italia. Media Partner: Rai Radio2. L’evento ha ricevuto il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
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Per il secondo anno Torino apre le porte allo Young Climathon. Il 26 ottobre (mattino) i ragazzi di tre scuole secondarie di primo grado della città, guidati dalle esperte di Hydroiad e dell’Istituto per l’Ambiente e l’educazione scholé Futuro onlus, si sfideranno in un quiz sulle tematiche del cambiamento climatico, della risorsa idrica ed infine degli eventi di pioggia estremi.
Ogni ragazzo potrà riflettere sulle azioni che svolge quotidianamente comprendendo come queste impattino a livello globale e sulla risorsa idrica. Infine verrà chiesto ai ragazzi di proporre delle soluzioni per rendere più resiliente e waterproof la propria città. I lavori dei ragazzi daranno il via al Climathon e i loro suggerimenti saranno messi a disposizione dei partecipanti.
Al termine della mattinata verrà consegnata ad ogni scuola una copia del gioco da tavolo “FIUM-Poli – Conoscere i fiumi giocando” realizzato dal Dipartimenti DIATI del Politecnico di Torino e ATO3.
La redazione di Ecograffi realizzerà un video delle attività svolte durante il Climathon Young, che verrà proiettato durante il main stage il 27 ottobre e condiviso con tutte le città Climathon.
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]]>L'articolo Al via la progettazione partecipata di Parco Dora (area Valdocco) sembra essere il primo su Torino Social Innovation.
]]>Nel primo workshop si raccoglieranno idee e proposte sulle possibili funzioni aggregative dell’area di 500 mq compresa tra corso Mortara, via Livorno, Fiume Dora e corso Principe Oddone.
Il secondo workshop è in programma il 18 ottobre (ore 17 con visita all’area e ore 17.30 avvio lavori) sulle possibili funzioni legate alla pratica sportiva nell’area (iscrizioni in questa pagina). Il terzo workshop sarà incentrato sulla tematica “verde”.
Il processo si svolgerà nell’ambito del progetto europeo WeGovNow, con cui la Città di Torino intende sperimentare nuove forme di dialogo e collaborazione tra cittadinanza e amministrazione.
Ai workshop sul territorio si affiancherà l‘utilizzo della piattaforma online WeGovNow, che consentirà ai partecipanti di proporre idee e suggerimenti e di tracciare in maniera trasparente la discussione.
L'articolo Al via la progettazione partecipata di Parco Dora (area Valdocco) sembra essere il primo su Torino Social Innovation.
]]>L'articolo Climathon 2018: aperta la call for interest per collaborazioni sembra essere il primo su Torino Social Innovation.
]]>E’ possibile sostenere la manifestazione condividendone finalità e principi ispiratori, rispondendo a una Call for Interest entro il 14 settembre 2018.
Dopo il successo dello scorso anno, l’edizione 2018 sarà particolarmente importante per Torino che ospiterà il “Main stage” Climathon: un prestigioso palcoscenico per collegare idealmente tutte le città e i cittadini impegnati nel’evento, con collegamenti in diretta streaming e tanti ospiti provenienti dal mondo della scienza, della letteratura, dell’impresa, delle arti e della politica.
Il 26 e 27 ottobre 2018 si svolgeranno quindi a Torino, in contemporanea, due eventi collegati tra di loro:
> Climathon Main stage (ospitato a Environment Park) che nasce per connettere virtualmente le sfide, le città e i cittadini “percorsi” dal Climathon e avrà come oggetto una più ampia discussione sui cambiamenti climatici.
> Climathon Torino (ospitato al MAcA Museo A come Ambiente) che sarà incentrato sull’uso delle acque bianche e su soluzioni nature based per la città
L’eventuale sostegno al Main Stage e al Climathon locale potrà essere erogato dal Soggetto sostenitore nelle modalità di una sponsorhip finanziaria e di una sponsorship tecnica.
Per maggiori informazioni e per il testo della call a questo link.
L'articolo Climathon 2018: aperta la call for interest per collaborazioni sembra essere il primo su Torino Social Innovation.
]]>L'articolo Pon Metro: la call per partecipare alla Social Crowdfunding Academy sembra essere il primo su Torino Social Innovation.
]]>La call è suddivisa in due fasi:
Step 1 dal 17 maggio al 5 giugno, ore 12:
Candidatura progetti per partecipare alla Social Crowdfunding Academy e apprendere tutte le competenze necessarie sul tema crowdfunding;
Step 2 dal 10 al 20 settembre:
Candidatura al percorso di accompagnamento alla realizzazione di una campagna di crowdfunding.
Possono candidarsi: organizzazioni del terzo settore con progetti innovativi ad impatto sociale in diversi ambiti quali: nuove povertà, vulnerabilità sociale, disoccupazione, integrazione culturale e coesione sociale, benessere dei cittadini.
I progetti dovranno rivolgersi a gruppi target specifici, residenti o frequentatori delle ”aree bersaglio” torinesi, al fine di valorizzarne il patrimonio materiale e immateriale e di favorire processi di rigenerazione, recupero, rivitalizzazione in chiave socio-economico e ambientale.
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Aggiornamento 15 giugno:
Elenco soggetti partecipanti Social Crowdfunding Academy:
Agenzia Sviluppo San Salvario/ AICS/ Almaterra/ Anffas/ Animazione Valdocco/ Archimente/ ARIS Aps/ Articolo 10 Onlus /ASD Giro d’Italia Run/ Ass. Janela/ Ass. Radicale Certi Diritti/ Avulss Rho – Onlus/ Banco Farmaceutico/ BIMBIVERI / Blooming Team/ Camminare Insieme/ Canapa Valsesia/ Casa del Lavoro/ Cascina Roccafranca/ CCM / Coefficiente Clorofilla / Crescere Insieme / Crescita felice / Dear Onlus / Eco dalle Città / ENGIM Piemonte/ ETA BETA SCS/ Frati Minori/ Giglio Onlus/ Gruppo Abele/ Il Margine/ Immagina/ Job4Good/ Kairos Mestieri/ Laboratorio ZIP/ Leonardo Onlus/ LiberiTutti/ Mulino ad Arte/ Nordic Walkin Passion/ Novajo/ OPS Officina per la scena/ OFF Grid Italia/ Panperfocaccia Onlus/ Qunto Polo/ SanTourin/ StranaIdea/ Vicolo Grosso/ Zenith
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E’ possibile iscriversi ai singoli eventi formativi come “uditori”, non partecipando alla call. Iscrizioni alla pagina: euro-cc.eu/iscriviti-alla-social-crowdfunding-academy-come-uditore/
La call si inserisce nell’attività dell’European Crowdfunding Center, il nuovo centro di competenze sul crowdfunding – gestito da Guanxi, Fondazione Brodolini e STI Soluzioni Turistiche Integrate – che si concentrerà sulla creazione di percorsi di creazione di competenze, sviluppo e accompagnamento di team di innovatori in grado di sviluppare progettualità che possano trovare nello strumento del crowdfunding una modalità innovativa di promozione.
L'articolo Pon Metro: la call per partecipare alla Social Crowdfunding Academy sembra essere il primo su Torino Social Innovation.
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